Ma Ask. spetto che mi faccia, si fa amare lo stesso. Consentite comunque [Et vivre sans aimer n’est pas proprement vivre.] Troppo soffre la mia anima a vedervi in una simile situazione: sappiate dunque che si risponde col il misantropo < > Most recent. Per favore, accedi o iscriviti per inviare commenti. Sforziamoci di vivere con decenza e lasciamo che gli sciocchi dicano quello che vogliono. La mia filosofia fa rea d’ogni cosa la natura, e discolpando gli uomini totalmente, rivolge l’odio, se non altro il lamento, a principio più alto, all’origine vera de’ mali de’ viventi. Le de- questo fa nascere, trovarono censori più numerosi e più severi di quanto mi sarei mai attesa. CELIMENE, promessa sposa di Alceste. Credi davvero d’aver buoni motivi per essere così soddisfatto di te? Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla solitudine, Frasi, citazioni e aforismi sulla sensibilità e Frasi, citazioni e aforismi sul prossimo. accoglienza, a trattenerli: una accoglienza così lusinghiera che li fa arditi a nutrire delle speranze. nulla per me? Fino ad oggi, lo son stato, ma ora che vi siete scoperto per Alceste, Celimena, Elianta, Acasto, Filinto, Clitandro, Una Guardia. per la prima volta davanti a un caso così imbarazzante. Moliere Il misantropo null U(8)-D(3) Commedia 5a, Copyright © 2020 StudeerSnel B.V., Keizersgracht 424, 1016 GC Amsterdam, KVK: 56829787, BTW: NL852321363B01, Passa a Premium per leggere l'intero documento, Condividi i tuoi documenti per ottenere l'accesso Premium, Riassunto Lezioni di diritto amministrativo, Riassunto libro "Introduzione alla psicologia del lavoro" di Sarchielli, Riassunto Psicologia della personalità e delle differenze individuali di De Beni - Caretti -Moè - Pazzaglia - psicologia dello sviluppo e dell'educazione - a.a. 2015/2016, Riassunto Psicologia della personalità. Alceste, Celimena, Elianta, Acasto, Filinto, Clitandro, Basco. FILINTO - Be’, ma, insomma, che avrei dovuto fare secondo voi? Text. Sono una merce così corrente, Molière, pseudonimo di Jean-Baptiste Poquelin , è stato un commediografo e atto… Sotto i miei occhi, lo stringete, quello lì, fra le braccia, lo colmate ELIANTA - Scherzate, Filinto. (Roberto Gervaso), Chi pratica poco cogli uomini, difficilmente è misantropo. mi. E constato che sono, in tutti quanti gli ambiti, o stolti adulatori o critici spavaldi. suoi amici! Come me, signo- Al contrario, la misantropia è figlia della conoscenza: più si conoscono gli uomini, più si è misantropi. Non v’aspettate, vi avverto prima, il solito verseggiare, quei lunghi versi pom- È la nostra inquietudine, è la nostra impazienza che rovina tutto, e gli uomini muoiono tutti quanti per via dei farmaci e non per via delle malattie. sarlo! Ma una volta che questa confessione è resa, Provatevi, certe frasi, a torcerle ad un si- Mi chiedano qualunque altra cosa. (Anfitrione), Si muore una sola volta, ma per tanto tempo! (masse78, Twitter), D…, amabile misantropo, mi diceva riguardo alla malvagità umana: “Solo l’inutilità del primo diluvio trattiene Dio dal mandarne un secondo”. FILINTO - Ma ditemi, che stranezza... ALCESTE - (facendosi sull’uscio) Che volete? Zitto, a braccia conserte, sta a sentire dall’alto della sua superiorità con uno sguardo di com- [Si n’être point cocu vous semble un si grand bien, ... (Il misantropo) È invero una pazzia non seconda a nessuna avere la pretesa di correggere il mondo. Un’impiccagione, che non vi spiaccia se io la ri- [Et c’est une folie à nulle autre seconde Que vouloir se mêler de corriger le monde.] ARSINOE - Ah, se non volete che vi si aprano gli occhi! BASCO - La intrattiene da basso la signorina Elianta. Forse che in una così cara creatura cessano d’essere difetti? del mistero. (demotivatrice10, Twitter), Montanelli: un misantropo che cerca compagnia per sentirsi ancora più solo. Anche la migliore è sempre artefice di malizie; CELIMENA - Sì; ma m’indispone quel suo posare a uomo superiore. (Il misantropo), La bile mi si irrita davanti a ogni cosa: sprofondo nella collera, nell’umore più nero, vedendo come gli uomini agiscono a vicenda; ovunque non incontro che vile servilismo, iniquità, interesse, tradimento, furbizia; mi divora la rabbia, non mi tengo, e ho il piano di mandare all’inferno l’intera l’umanità. Tanto travede l’occhio innamorato! Lo presero con le buone, tentarono le brusche: non ci fu verso. L’appunto va, se mai, alla signora! Tanto sciocco mi credete? CELIMENA - Che dico? conto. D’abord on écrit pour l’amour de la chose, puis pour quelques amis, et à la fin, pour de l’argent.]. Intacca forse la sua ono- se avessero la fortuna di essere accolti! Son ben (_luilla_, Twitter), Non è un mondo profumato. ELIANTA - Da parte mia, non farei la difficile: son franca e credo che in queste cose si debba esserlo. (Il Tartufo), Quindici anni di matrimonio e le parole sono ovunque consumate: ci siamo detti proprio tutto. Se non essere cornuti vi sembra un gran bene, l’unico modo è non sposarsi affatto. ACASTO - Ho qualche motivo infatti per crederlo, marchese mio. che gli omaggi che, nella vostra bontà, avreste accettato da Alceste, permetteste a me di rivolgerveli! DU BOIS - Per via, signore, che s’ha da far fagotto. ALCESTE - Che c’è? L’opinione degli altri, non è mai la sua; è sempre pronto (Il medico per forza), Trovo che fare il medico è il miglior mestiere del mondo; perché, sia che si faccia bene sia che si faccia male, si è sempre pagati in modo uguale. è lo stesso che, ahimè, disperar!” Amare, per voi, è rimproverare. Ma ditemi. ELIANTA - Per solito, a dire il vero, non è così che succede in amore. Mi han detto (EM Cioran), Ho organizzato un raduno di asociali. che avete in piedi. Quando questa esperienza si ripete più volte, specie con quelli che stimavamo più fidati e più amici, si finisce, dopo tante delusioni, con l’odiare tutti e col credere che in nessun uomo vi sia qualcosa di buono. Che avete? FILINTO - Sapete, più lo conosco, che cosa più mi fa specie in Alceste? bracci ed a tutti prodigano attestati di stima e d’amicizia, senza distinguere chi vale da chi non vale. La speranza... È una signora che, appunto, mi aveva dato qualche moti- Faccio tutto quello che posso, non lo nascondo, per vincere questo terribile attaccamento; ma è inu- FILINTO - Mai ho udito versi di sì bella fattura! CELIMENA - No! Sperar sempre, crudele, imparate ALCESTE - Ma via, signore, il tempo non c’entra. amore, signora, ch’io vi riveda prima del crepuscolo. FILINTO - In quanti ambienti questa vostra franchezza sarebbe mal tollerata e s’attirerebbe il ridicolo! ALCESTE - Può essere, signora: chi vede dentro i cuori? (Anfitrione), La stima ha fondamento su qualche preferenza e stimare tutti è lo stesso che non stimar nessuno. In piccola anfora sta il buon vino. Ma quale, o Fili, deh, qual giovamento tradimento al vostro amore. tenzioni le dedicassi ad uno solo? Non vi lascio, no. Scrivere è come prostituirsi. Audio. ALCESTE - Ed io voglio arrabbiarmi e non star a sentire! ALCESTE - Se è per questo che fate buon viso ad un rivale che m’offende, non vi preoccupate di perderla, FILINTO - Ma si sta a sentire, prima d’arrabbiarsi! DU BOIS - Non c’è nessuno? ALCESTE - Esecrabili, sono! compenso, chi ne sta fuori non è costretto a fare il commediante e spesso il pagliaccio; non s’espone a riceve- Ma che cosa ci sia scritto, lo sa il diavolo! E che ci farei io, signora? ALCESTE - Non odo ragione! (La scuola dei mariti), Benché si tratti di due metà, non esiste uguaglianza fra gli sposi: uno comanda, l’altro ubbidisce; e ciò che il soldato mostra al suo superiore, il servo al padrone, il figlio al padre, è ancora poco di fronte alla docilità, all’obbedienza, all’umiltà, al profondo rispetto che la moglie deve al marito, suo capo, suo signore, suo padrone. mondo; e che, controllando un po’ più la vostra naturale esuberanza, potreste, volendo, dar meno esca alle BASCO - (ad Alceste) C’è uno, signore, che vi cerca per cosa urgente. dei nostri bravi marchesi. Tacere, m’era più facile. Il teatro di Molière e le opere più importanti. Sapete che cominciavo ad essere in pensiero? (GK Chesterton), Più conosco gli uomini, più amo i cani. E talvolta mi prende sùbita tentazione Di fuggir nel deserto ogni contatto umano. Dire alle persone ciò che di esse si pensa? Posso contare allora sulla vostra amicizia? ALCESTE - Che si rassereni, non dipende che da voi. (Il misantropo), È invero una pazzia non seconda a nessuna avere la pretesa di correggere il mondo. Non ne esiste un altro che gli stia a pa- Non so se lo stile vi parrà scorrevole abbastanza, e se le parole le giudicherete tut- e come ha ragione Aristotele quando dice che una donna è peggio d’un diavolo! la vostra amica il bene che vi vuole. (Zziagenio78, Twitter), Di preciso a quante feste con gente che si annoia e ubriaca devi partecipare affinché smettano di dire che sei asociale? Ma vi accordo che possa essere diretto a un altro: sarebbe più Sola con la sua virtù, cui nes- Non mi garbano i vostri modi. tivo, ditemi, dovrei abbassarmi a simulare per voi una inclinazione che non sentissi? ALCESTE - Una carica a Corte? FILINTO - È il modo...? impazzire mi faccia, la vita giorni, finisce che m’impicco. FILINTO - Allo stesso modo, a me non fa ombra l’inclinazione che voi avete per Alceste; e n’è prova tutto il Io? passa? ebbene, se la guadagni; o, perlomeno, che siamo tutti e due a tempo a fare il primo passo. Mi guarderei bene dal volerla guarire. perterrita rimane lì; ad andarsene non si decide mai. di cortesie, di profferte, di proteste d’amicizia; e quando poi vi chiedo chi è, a malapena sapete dirmi come si legare d’amicizia. CELIMENA - Non v’arrabbiate: correte invece a risolvere questo guaio. patimento. glielo a dire in faccia? niente; come sulla sedia ci fosse avvitata. Visto che nel giusto mezzo non si sa star mai; e, di qualunque cosa si parli, si eccede malelingue. Tanto calor d’amicizia e appena quello volta le spalle... Oh, un conoscente qualunque, mi dite. Chi potrà essere? ALCESTE - Io, amico vostro? Ah, certo! Hai un bel ricorre- (Charles M. Schulz, Peanuts) Dovremmo uscire di casa a giorni alterni. (Leo Longanesi), I misantropi sono onesti; per questo sono misantropi. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione. ALCESTE - Lasciatemi, vi prego! Come vi siete mostrata amica, mettendomi a parte delle chiacchiere della gente, voglio Sarei incapace di darla ad intendere; e, là dentro, ci dura Ma, in amore, non è la ragione che decide. che è difficile scusare per quanto desiderio se n’abbia; e mi vidi costretta a concedere che, sì, un po’ di torto CELIMENA - E se il destinatario fosse una donna? Chat. Un uomo dev’essere un uomo: dev’essere sincero con tutti, dire a tutti quello che ha in cuore e non Ne avete la prova? Come! di mettere nel mio questa spina. Non esce libro che lui non lo critichi; a lodarlo, avrebbe paura di non apparire abbastanza intel- Io glielo avrei soffiato, a sen- (Il borghese gentiluomo), La grammatica, che sa dettar legge persino ai re. I veri misantropi non si trovano nella solitudine, si trovano nel mondo. ORONTE - Dite per complimento, voi; credete forse che... ORONTE - Quale sicumera! Macché! un tremendo sforzo vincere il ritegno proprio del nostro sesso. Ma, lor malgrado, per quanto io faccia... è una mia debolezza, viso da santocchia, quell’ostentato riserbo che tutto il resto smentisce? FILINTO - Bravo! accontenta. ACASTO - M’inganno, ti ripeto. sempre, sia che si lodi sia che si biasimi. Si può essere un fior di galantuomo e non saper fare un verso. È un arte la cui impostura è sempre rispettata, e per quanto la si scopra, non si osa dire nulla contro di essa. volte senza saperlo, ed altre volte crede d’amare e non è. Se sa d’una carica, d’un privilegio concesso ad altri, è a lui che toc- ALCESTE - Via, che dovreste morire dalla vergogna! Lascio a chi è di fisi- T’informi che ora s’è fatta, sbadigli da smascellarti: vostre esigenze! modo e parlano in un altro. (L’avaro), Amo di più un vizio comodo che una faticosa virtù. Uno di questi (Delphine Gay de Girardin), La natura umana è misera, e chi la vede a nudo non può che sentirsi misantropo. ARSINOE - Vengo da amica: ho qualche cosa da dirvi, per il vostro bene. non c’è dunque niente che possa offendermi? Ed ora, per avviare quella mi- gio allo Stato? Vi giurassi il contrario, non sarei poi in grado di mantenere. m’avvedo, troppo innamorato! ARSINOÈ, amica di Celimene. Prospettive teoriche, strumenti e contesti applicativi di Caver,Scheier, Giampietro, Iannello - psicologia dello sviluppo e dell'educazione - a.a. 2015/2016, Riassunto Psicologia delle organizzazioni di Argentero, Cortese, Piccardo - psicologia dello sviluppo e dell'educazione - a.a. 2015/2016. un mucchio di amici che, per sua intercessione, appoggeranno la mia causa. Come (Misantropo), Il cielo proibisce in verità certi piaceri, ma con lui si trova un accomodamento. ORONTE - Mi fulmini il Cielo, se dico bugia!

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