usiamo cookies a fini statistici per migliorare l'esperienza utente, barocco e rococò, arte cultura e storia tra seicento e settecento, Scritto da Stefano Torselli. Ma la reggia divenne anche il pretesto del re per indurre l’aristocrazia ad abbandonare i loro possedimenti e trasferirsi nel lussuoso palazzo. La Galleria degli Specchi incantava i visitatori mentre i lavori per la Royal Opera House promettevano presto il teatro più grande di Francia. In queste feste la corte misurò la scomodità del piccolo castello, giacché molti ospiti, non trovando dove dormire, passavano la notte nelle proprie carrozze, e il Re, desiderando ingrandirlo, affidò l'incarico a Le Vau, che presentò un progetto: distruggere la residenza di caccia e costruire grandi edifici. Alla reggia si affollano mediamente più di 5000 persone al giorno; commercianti e scrivani occupano il piano terra, confusione e scompiglio sono quasi un’abitudine. Questa unità di "soldati della guardia", così venivano chiamati, costituivano la "guarnigione" o "esercito" di Versailles. Tutti i castelli erano antichi e presentavano molti inconvenienti: il re intraprese grandi lavori di ammodernamento per ridurne la scomodità, ma il suo pensiero era fisso su Versailles che sempre più stava rappresentando per lui una soluzione a tutti i problemi. Proprio come gli architetti del castello di Chambord (il più grande dei castelli della Loira), Le Vau si ispirò ai modelli italiani, ma attraverso i volumi, le proporzioni e l'ornamentazione, ne fece un'opera dello spirito francese. Sono carrozze da 12 posti, ma ci si affolla in venti per poter dire di esserci stati. "Le Château de Versailles en 1795, d'après le journal de Hugues Lagarde". Si trattava del monarca Luigi XVI che qui convolò a nozze nel 1770 e visse per molti anni con Maria Antonietta. La Reggia di Versailles, fatta costruire da Luigi XIV, fu il simbolo della ricchezza e del potere assoluto della monarchia francese e un modello per numerosi edifici europei.In Italia spiccano la Reggia di Caserta e la Palazzina di caccia dei Savoia a Stupinigi.. Il 14 maggio 1643 Luigi XIV, il re Sole, sale sul trono di … Mansart ebbe un'idea più grandiosa di come sarebbe dovuta essere una reggia. Prima ancora della costruzione del palazzo, la prima menzione del villaggio di Versailles rimanda al 1038 quando esso viene citato in una carta dell' abbazia di Saint-Père di Chartres. Nell'infanzia Luigi aveva conosciuto con la Fronda il rischio rappresentato dalla ribellione della nobiltà, e desiderava proteggere la persona del Re e il suo governo. Un commercio tanto proficuo che il costo per diventare serdeau è enorme. Dopo una pausa di un anno durante il quale proseguirono i lavori a tappe serrate, nel 1681 Le Brun terminò la decorazione dei Grand Apartaments, mentre la macchina di Marly iniziò a pompare acqua dalla Senna per consentire il funzionamento delle numerose fontane del complesso della reggia, sfruttando anche il fatto che quasi contemporaneamente si iniziò lo scavo del grand canal centrale. Per il re fu anche l'occasione di presentare ai cortigiani la sua nuova amante: Madame de Montespan. Alla reggia di Versailles lavorarono molti ingegneri, architetti e uomini civili. Nolhac, Pierre de (1899). Nella seconda parte del regno di Luigi XV i progetti di ricostruzione delle facciate che guardano verso la città prenderanno corpo. I materiali di mediocre qualità (macerie di recupero unite con malta di calce e sabbia rivestite di intonaco e riquadrature delle finestre in finto gesso) lo ravvicinarono molto nello stile a quello dell'hôtel de Guénégaud[16]. Il castello di Versailles è raggiungibile in pochi minuti dal centro di Parigi con la linea C della RER. Il castello nuovo e il castello vecchio coesistevano, distinti. Le provviste sono acquistate tramite appalto, e nonostante le gran bocche di palazzo molte venivano sprecate, perché tutto, dai dolci alla frutta, dalle bevande alle vivande vengono rimpiazzate fresche tutti i giorni. Essere ammessi a queste serate era evidentemente un grande onore, che i cortigiani si disputavano. Quando egli ottenne la gestione del castello, esso era ormai vuoto da vent'anni ed abbandonato perlopiù a sé stesso, al punto persino che gli addetti avevano dimenticato il nome delle varie fontane. Dopo la firma del trattato di Nimega i lavori saranno diretti da Jules Hardouin-Mansart fino al 1708. Il 3 gennaio 1805 papa Pio VII, venuto in Francia per l'incoronazione di Napoleone a Parigi, tenne un Angelus proprio a Versailles e benedisse la folla dalla finestra centrale della galleria degli Specchi. Il progetto partì nel 1664 e si concluse nel 1666. Questo non è il sito internet ufficiale della seguente attrazione: Reggia di Versailles. Il 3 aprile, il giovane Luigi passò la notte a Versailles e tornò due settimane più tardi sempre per la caccia. Il gruppo venne accompagnato dall'armeno Hagopdjan de Deritchan. In una lettera rimasta celebre, Colbert dava voce alle critiche che circolavano a corte lamentando come il re spendesse tanto su Versailles e trascurasse invece il Louvre «che è certamente il più superbo palazzo che vi sia al mondo. All'interno dell'ala, i lavori della grande scala detta del Piano Nobile iniziarono, ma non saranno terminati che nel 1785. Più tardi, Gabriel prevede di sostituire la scala degli ambasciatori con una nuova scala che verrebbe a formarsi da questa sala. L’interno del palazzo supera per fasto l’esterno: statue, arazzi, giochi di ogni sorta, candelabri e bracieri per incensi e profumi, ma soprattutto il mobilio in argento massiccio inciso e lavorato da Claude Ballin la cui maestria supera il valore del metallo prezioso. Il 20 maggio, qui si recò a cacciare in compagnia del cardinale Mazzarino e vi restò nuovamente a dormire[35]. Classificata Patrimonio Mondiale dell'Umanità, la Reggia di Versailles è una delle più belle realizzazioni dell'arte francese nel XVII secolo. La reggia fu anche testimone della firma del più importante di tutti i trattati di pace: il trattato che portò alla fine della Prima Guerra Mondiale. Nel 1811, dopo la nascita del re di Roma, Napoleone I pensò in un primo tempo di modificare il palazzo di Versailles per farne dono al figlio come sua residenza una volta divenuto principe ereditario, ma successivamente si risolse a costruire il Palazzo del re di Roma a Chaillot, mantenendo l'erede negli appartamenti dell'imperatrice quando si fosse recato al castello. Poiché questa collezione di capolavori era considerevole, si appendevano i quadri a rotazione. Nel 1643, sentendosi di dover morire, Luigi XIII dichiarò: «Se Dio mi darà la salute, ho detto al mio confessore, il gesuita Jacques Dinet, che porrò fine al libertinaggio, abolirò i duelli, reprimerò le ingiustizie, mi comunicherò ogni giorno e quando il mio Delfino avrà raggiunto la maggiore età, mi ritirerò a Versailles con quattro sacerdoti per parlare con loro di cose divine, dimenticando gli affariterreni[27]». In quegli anni ne gode da turista, per una settimana, Pietro il Grande di Russia, che come gli altri sovrani nutriva un gran desiderio di visitare la reggia. Il reggente il Duca D’Orleans che aveva subito a Versailles tanti soprusi cerca d’influenzare il futuro re Luigi XV per fargli detestare quel luogo insalubre. Maria Antonietta che vuole esser la più originale sceglie un colore che si abbini ai capelli, così porta a Lione una ciocca dei suoi capelli per riprodurre una stoffa con quel colore. La disposizione centrale con attorno dei fossati, inoltre, richiamava apertamente le costruzioni feudali[3]. Dal mese di novembre, Blouin iniziò a cercare i fondi per mettere in opera quanto desiderato dal re. Addirittura si fa accompagnare da valletti. E’ un re allegro e con gran volontà, che dando fiducia a Richelieu lavora per costruire la Francia. La seconda soluzione, più ambiziosa, avrebbe portato al rinnovamento della Gran Commun, dell'Orangérie e del Grand Canal. Negli ultimi anni di Luigi XV, Versailles è sempre più annoiata nell’etichetta stanca e nelle bisbocce tra dame ed amanti. Nel corso degli anni molti personaggi noti sono passati da Versailles: la Regina Vittoria fu ospite della Reggia nel 1855 e in occasione di questa visita fu dato uno spettacolare ballo con 1.200 invitati, che vide il Principe Albert danzare con l’Imperatrice Eugénie e la Regina Vittoria con l’Imperatore Napoleone III. La Francia era uscita così vittoriosa dal conflitto mondiale, ma i giardini di Versailles si trovavano ancora in uno stato pietoso, ancor più dopo che il 3 luglio di quello stesso anno Nolhac decise di lasciare il proprio incarico a palazzo dopo trentadue anni di devoto servizio alla conservazione della reggia. Egli affidò pertanto questo compito al suo ministro Camille Bachasson, conte di Montalivet, mettendo subito in chiaro il nuovo intento dei lavori di restauro avviati a breve partendo dalla facciata del castello dove, sui frontoni dell'Ala Gabriel e del Padiglione Dufour fece riportare la dedica "A TOUTES LES GLORIES DE LA FRANCE" ("A tutte le glorie della Francia"), dando quindi alla reggia una connotazione più nazionale. Si realizzava così il desiderio di Luigi XIV: il castello di suo padre restava intatto dal lato della città, ma scompariva dal lato del giardino, nascosto dalle nuove costruzioni. Il cantiere del nuovo salone venne posto sotto la direzione di Robert de Cotte, ma questo venne interrotto con la morte di Luigi XIV e non venne ripreso sino al 1729 quando Luigi XV non fece ritorno stabilmente al castello. Una dama se ne fa costruire una che riproduce addirittura un bassorilievo con tanto di cacciatore che spara e stagno per le anatre. https://michela-artedecorativa.blogspot.com/2012/01/la-reggia-di-versailles.html La rivoluzione causata da Nolhac procurò nuova visibilità al complesso del castello al punto che membri dell'alta società e personaggi influenti come il duca di Aumale, l'ex imperatrice Eugenia o Marcel Proust si offrirono di collaborare a questo progetto. I lavori iniziarono nel 1738 con la creazione della camera da letto privata del Re, e si conclusero nel 1760. Egli pensò quindi di avviare dei validi lavori di restauro al castello, senza comunque prendervi residenza stabile, lavori che vennero proseguiti anche sotto il regno di suo fratello Carlo X. Gli ultimi anni di regno di Luigi XV furono dedicati alla costruzione dell'Opéra Royal, per le nozze del Delfino. La maggioranza di queste persone serve a pochissimo, da qualche minuto al giorno a un quarto d’ora la settimana. Mauguin, Georges (1937). La creazione di Versailles fu così la rappresentazione materiale del progetto politico ed economico della monarchia assoluta: il re che dirige personalmente gli affari del regno, centralizzando l'amministrazione, raggruppando anche fisicamente attorno a sé i propri ministri e i loro servizi, e l'intera corte. La residenza è chiusa all’interno di un muro lungo ben 40 km con all’interno ben 26 porte monumentali, con due parchi, uno grande ed uno piccolo. Ovviamente, l’unico ad avere la toilette personale era il re, mentre gli altri residenti erano costretti ad usare il vaso da notte. Si impegnò quindi a ridurre la potenza e l'orgoglio dei nobili, con vari mezzi: Il Re stabilì regole d'etichetta rigorose e complesse, che trasformavano tutti i suoi atti, anche i più quotidiani, in un cerimoniale quasi sacro. La reggia di Versailles risulta situata a nord-ovest del territorio del comune di Versailles, sulla piazza d'armi, a 16 chilometri a sud-ovest di Parigi, in Francia.Con il termine reggia di Versailles, si va ad intendere il complesso palaziale; i domini di Versailles, invece, comprendevano il Grand Trianon, il Gran Canale e il parco della reggia. Pradel, Pierre (1937). Il potere del re Sole aumenta, e con esso l’ambizione e la perspicacia politica. I lavori iniziarono al finire dell'autunno del 1660[45]. Tutte le attività si ridimensionano, i prezzi crollano, molti falliscono. Questi appartamenti furono distrutti da Luigi Filippo, ma alcune splendide tavole sfuggirono alla distruzione e ci testimoniano il lusso che regnava negli appartamenti delle Madame. Nel caso della seconda, il volume viene consegnato racchiuso in un'elegante custodia a conchiglia di velluto verde con un medaglione dorato, per evocare l'elevata stravaganza della Reggia e il 15% dei proventi della vendita vengono donati direttamente allo Château de Versailles. Realizzata in legno intarsiato gode di un'ottima acustica e può accogliere fino a seicento spettatori. Il villaggio (tuttora visitabile) comprende varie costruzioni tra cui un mulino. Nel 1668 Le Vau inizia i lavori, che dureranno sei lustri, mantenendo il castello centrale di Luigi XIII com’è volontà del re Sole. Con la costruzione della cappella, virtualmente, può dirsi concluso il periodo di costruzione di Versailles sotto il Re Sole, costruzioni che riprenderanno solo sotto il regno di Luigi XV[47]. I segreti e la storia della Reggia di Versailles da Re Luigi XIV a Jeff Koons Il nuovo volume edito da Assouline svela le curiosità e i dettagli inediti della residenza francese più famosa al mondo. La distrazione preferita di questo secolo fu il teatro. Luigi XIV non rimane insensibile, ordina la costruzione di un ospedale e concede una pensione alle vedove. Fu Elisabetta II inoltre a inaugurare nel 1957 la restaurata Royal Opera House, dopo un pranzo sontuoso nella Galleria degli Specchi, mentre John e Jackie Kennedy visitarono la dimora regale nel 1961. 1735, completamento dei lavori di rinnovo della decorazione della camera della Regina di Gabriel padre e figli. Quando Napoleone ad ogni modo visitò il castello l'11 marzo 1808, decise di abbandonare definitivamente il dispendioso progetto di Gondouin ed ordinò semplicemente di consolidare gli edifici e di ripristinare quanto prima i rivestimenti decorativi interni che erano stati asportati con la rivoluzione (soprattutto gli specchi e le serrature delle porte e delle finestre). Con il 1791, i dipinti, gli oggetti e tutti gli emblemi troppo esplicitamente rimandanti alla monarchia vennero tolti dal palazzo e spediti insieme ad altre opere d'arte al Louvre. Ma quanta esagerazione, signor duca. Vengono ampliate le abitazioni e aggiunti padiglioni, anche il parco di caccia si ingrandisce e viene ammodernato l’interno con nuovi mobili. Si eresse una collina allo scopo di arrivare ai 680 m di lunghezza del castello e fu piantata un'intera foresta. Harper’s Bazaar, dal 1867 il femminile che ispira, informa e delizia. Con l'evolversi del castello, la reggia di Versailles necessitò anche di un'adeguata cornice verde che servisse non solo da svago per i numerosissimi componenti della corte, ma che consentisse davvero alla reggia di sentirsi fuori dal mondo che affollava la capitale francese. Sotto il regno di Luigi XV, questo ambiente era stato collegato con gli appartamenti di madame Adelaide, sorella del re, ed era col tempo divenuto il Gabinetto della Musica dove la principessa prendeva lezioni di arpa e dove nel 1763 Mozart suonò davanti alla famiglia reale francese. Le due parti notevoli dell'appartamento interno erano la nuova camera del Re ed il suo gabinetto interno (quest'ultimo forma il perno tra i vecchi saloni e le «sale nuove» dell'appartamento di Adelaide. Versailles vive l'apice della Francia borbonica, ma anche la sua caduta: è a Versailles che si tennero gli Stati generali nel 1789, il 5 maggio. Alla fine di agosto, una folla invase in silenzio gli appartamenti del sovrano. La corte di Versailles fu per tutte le corti d'Europa una testimonianza della potenza della Francia e di Luigi XIV e divenne un modello da imitare. Sebbene l’organo politico della Francia fosse a Parigi, re Luigi XIV, ovvero re Sole, fece costruire la reggia di Versailles nel 1661. 1729, inizio dei lavori di rinnovo della decorazione della camera della Regina. Col completamento della li dei ministri, vennero costruite la grande e la petite ecurie per ospitare le numerose carrozze e cavalli dei cortigiani. Si moltiplicano i soggiorni. Van der Kemp, Gérald (1976). Al suo posto, l'11 marzo 1659, venne nominato Louis Lenormand, signore di Beaumont, che quindi accumulò questa carica a quella di intendente e di capitano delle cacce[38]. 1715, essendo il nuovo Re un bambino, il suo tutore Filippo d'Orléans (detto il Reggente, cugino di Luigi XV) abbandonò Versailles il 9 settembre e s'installò nella sua residenza parigina del Palais-Royal e la corte alle Tuileries. offrendo ai più importanti tra loro residenze al castello (i. ispirando ai cortigiani rispetto, erigendo al contempo una barriera alla loro promiscuità sociale (facendone, cioè, un gruppo il cui privilegio era allo stesso tempo separatezza dal resto del corpo sociale). 369–374, in. Solo nel 1837 Luigi Filippo decise di trasformarlo nel museo delle glorie di Francia, dopo aver finanziato un restauro affidato all'architetto Pierre Fontaine che riportasse il palazzo alla gloria originale. A Versailles il mondo è talmente diverso che anche la lingua è differente. Il ricordo per il padre rimane e la frequentazione del luogo amato dall’avo lo spinge a ritrovare e a far sbocciare l’amore per l’arte e l’architettura che ha ereditato dal genitore. Il salone di Ercole venne da allora utilizzato per ospitare gli eventi eccezionali a corte, i «grands couverts» (ad esempio nel 1769 il ricevimento del matrimonio del duca di Chartres, o nel 1782 quello per la nascita del Delfino o per concedere udienze ad abasciate straordinarie come quella per il sultano di Mysore Tipou Sahib nell'agosto del 1788[50]. Nella Galleria si assiste al trionfo maggiore dell’arte: il locale rappresenta il punto di ritrovo dei cortigiani e di tutti coloro che si recano a palazzo. “Lettera alla madre”: la nostalgica poesia di Sergej Esenin, La Reggia di Caserta: ricchezza e fasto nel Regno di Napoli. Oggi la reggia è uno dei punti di interesse storici più ammirati e visitati di tutta la Francia. Secondo la tradizione stabilita sotto Luigi XIV, il delfino e la sua sposa prendevano due appartamenti nel piano terra situati sotto l'appartamento della Regina e, nell'angolo, sotto una parte della galleria degli Specchi. L'impressione presso gli ambasciatori fu tale che il 13 agosto di quello stesso anno venne accordata alla stessa ambasciata una seconda udienza per la firma del trattato commerciale e di amicizia tra Francia e Persia che stabiliva l'istituzione di un consolato persiano a Marsiglia, principale porto di commercio francese con l'oriente. Versailles ne è entusiasta e raccoglie molti soldi. Clikka per visitare la reggia di versailles. Nolhac organizzò una serie di eventi per pubblicizzare il castello e accaparrarsi così potenziali donatori, campagna che diede subito i primi frutti: il direttore del New York Herald, Gordon Bennett, diede il corrispettivo di 25.000 franchi per ristrutturare le stanze al XVIII secolo. Il 28 giugno 1919 il trattato venne firmato da David Lloyd George, Georges Clemenceau e Thomas Woodrow Wilson al fianco di rappresentanti tedeschi. L'appartamento del re comprendeva una piccola galleria dove si trovava appeso un quadro raffigurante la battaglia di La Rochelle, oltre a quattro camere le cui pareti erano coperte di tappezzerie[11]. Dal palazzo, ha origine l’asse centrale che, attraversando un’infinita a variegata sequenza di parterres, boschetti, canali, fontane e viali, si perde nell’orizzonte. Viene pubblicato un libro in cui vengono elencati gli impiegati a Versailles conle loro cariche: ebbene, il libro di grossa taglia conta 165 pagine. A fianco dello scrivano molte giovani donne procurano piaceri ai ben paganti, insegnanti di grammatica e latino iniziano una proficua attività e i sarti lavorano sodo. Questi traslochi portarono alla scomparsa successiva dell'appartamento dei Bagni, della scala degli Ambasciatori e alla chiusura della Galleria bassa. Hagopdjan de Deritchan venne nominato primo console per facilitare le attività di scambio fra i due paesi. 1772, i lavori del «Grande Progetto» cominciarono ma non furono mai completati: tuttavia diedero il nome all'ala Luigi XV. Nel 1687 Mansart costruisce il Il Grande Trianon, un edificio più modesto che serve al re per ritirarsi in più intima compagnia. La situazione non migliorò in seguito. Visti dai giardini le tre costruzioni distinte compongono tuttavia un insieme armonioso. Nel 1632 Luigi XIII acquista la signoria di Versailles, che apparteneva al vescovo di Parigi, e inizia la costruzione della futura reggia. Fu così costruito il Trianon de porcelaine, detto così perché Le Vau ne rivestì le mura di porcellana di Delft. Questo edificio è considerato il capolavoro di Gabriel e l'uno dei migliori esempi di architettura neoclassica francese. Le nuove costruzioni triplicavano la superficie del castello. I sanculotti, però, decisero di strappare i fiori dei giardini per piantarvi patate e cipolle ad uso della popolazione, mentre il Petit Trianon così come l'Opéra e la Cappella Reale divennero ritrovi di rivoluzionari e taverne. La decorazione fu affidata a Charles Le Brun. Maria Antonietta si occupò dei giardini che curò con grande interesse insieme al Petit Trianon, un castello dentro al castello costruito per Madame de Pompadour e poi Madame du Barry, che la sovrana aveva ricevuto come dono di nozze. Nella medesima epoca, Le Brun si dedicò alla decorazione dei grand appartements[46]. (1908). You may be able to find more information about this and similar content at piano.io, Pubblicità - Continua a leggere di seguito, La dimora di Fred Astaire a Londra è in vendita, Villa Serpentara, rifugio degli artisti Romantici, Gli hotel di lusso più belli del Mediterraneo, © Château de Versailles (dist. Le immagini inserite nei post non sono opere degli autori degli articoli né sono di loro proprietà. Durante questo periodo fu istituita una guarnigione a difesa della reggia di Versailles, composta da circa un centinaio di soldati scelti, con divise ben riconoscibili e molto sfarzose. Quello che supera di slancio gli altri è il salone di Apollo, il salone del trono. Situata a pochi chilometri da Parigi, la Reggia di Versailles è il frutto della genialità di numerosi artisti che, a partire dal 1682, furono chiamati a corte da re Luigi XIV.. Da semplice casino di caccia, questa dimora fu trasformata in un sontuoso castello reale, destinato ad ospitare il re Sole e la …

Bianca Nome Diffusione, Nati Il 3 Marzo Segno Zodiacale, Tyranitar Iv Pokemon Go, Canzone Dei Dodici Mesi Per Bambini, Pizzeria Capuano Pozzuoli, Sabato 26 Settembre 2020 Meteo, 10 Maggio 2020 Festa Della Mamma, Liana Billi Wikipedia, Un Colpo Del Tennista, Hospitale Del Pellegrino San Miniato, Soy De San Lorenzo,