Non è che ci sia proprio tutto questo sessismo, a guardare la mitologia greca si evince facilmente che fanno schifo tutti, sono tutti stronzi e, che tu sia uomo o che tu sia donna (o che tu sia mucca), è possibile che farai una brutta fine o che qualcuno vorrà ucciderti per un non-torto, per quello che lui/lei riterrà tale… o anche solo perché respiri. Roma, Totti incontra i Friedkin: per l'ex capitano un nuovo ruolo in società? Eviterò di narrare il mito di Medusa, l’orrida creatura maledetta che pietrifica gli uomini, sconfitta dall’eroe solare Perseo, decapitata dalla sua lama falcata. Davvero dunque dobbiamo rifiutare l’alleanza di qualcuno solo perché maschio? Giuseppe Berto, uno scrittore nel vortice della contestazione, Osannatori, recensori, lacchè (ed extraterrestri). Da sottolineare è anche che l’esoterismo non sempre incorpora i miti e i simboli per il loro significato morale, ma anzi cerca di trascendere tale valore per approcciare quello Iniziatico e trascendente. Ferita la mamma, è grave, Dpcm covid del 3 dicembre: lockdown, Natale, cene, feste e shopping. È roba dell’altro mondo. E a questo punto resta una cosa da chiedere: dato che la scelta dell’opera è stata criticata proprio in quanto prodotta da un maschio e rispecchiante la visione maschile della donna, cosa vorrebbe rispondere a chi condanna la conquista di questo spazio da parte di un uomo? Dopo poco più di due anni dall'esplosione dello scandalo (ottobre 2017), i giudici hanno pronunciato la sentenza di condanna per stupro nei confronti dell'ex produttore. Cosa vorrà dirci Luciano Garbati con quest’opera? Ascoltando la storia raccontata così, non posso fare a meno di pensare a una frase della scrittrice femminista Audre Lorde: “Gli strumenti del maestro non smantelleranno mai la casa del maestro. E volevo invitarvi a leggere le…, […] FONTE: http://www.pangea.news/philip-dick-trilogia-valis/ […], La prima rassegna stampa delle più belle pagine culturali del pianeta, Posted on Ottobre 21, 2020, 12:44 pm. Medusa simbolo del Metoo? Proporre una visione del mondo da una prospettiva nuova? Un presepe in faccia alla notte dell’uomo, “Sembrava volerci dire sempre addio. Ma il ritratto delle gorgoni arcaiche non ha neanche a che fare con la necessità di spiegare l’inspiegabile. Ecco perchè, Le parole che servono per raccontare il presente a bambini e adolescenti, Università, Antonella Polimeni è la nuova e prima rettrice della Sapienza, Usa, le sfide di Biden in un Paese in crisi, Perché guardare di più noi stessi e gli altri può farci sentire meno soli, Innovazione responsabile: quando la tecnologia incontra arte e creatività. Organizers hope flipping the script helps people question narrati… pic.twitter.com/FGffUYQym6". Piccola preghiera di un lettore affezionato: tornate a essere ciò che eravate, pubblicate meno scienziati e giornalisti e più Cvetaeva, Michel Houellebecq, uno Spengler ottimista in cerca di una via di scampo per l’Occidente, “Vorrei essere ricordato per questo: sono un uomo di parola”. A New York, la Grande Mela, il pomo della discordia oggi è una statua, che ha diviso cittadini e critica. Non la soddisfa il risarcimento, vuole altro. Margaret Atwood, una poetica (o quasi), “Un poeta… ma che cos’è un poeta? Medusa con la cabeza de Perseo. Ebbra di rabbia per il tempio profanato, la dea sfogò la sua ira sulla povera Medusa, trasformandola in un mostro con i capelli di serpenti e la capacità di pietrificare chiunque incrociasse il suo sguardo. Era un profeta troppo prolisso che ha scritto romanzi illeggibili”. 2009. (Intorno a una nuova biografia, oceanica, che sfiora le mille pagine), “Daddy” Plath, quel bastardo nazista! Direttore editoriale: Davide Brullo. La sfida per me era mostrare una Medusa che porta in sé i segni della propria tragedia, nello sguardo, nel corpo, nella gestualità” risponde l’artista. È facile intuire come questa Medusa vittoriosa su Perseo sia stata vista come un simbolo delle conquiste del movimento #metoo, ma nei giorni della collocazione della statua a New York è stata accusata di non esserne all’altezza per varie ragioni: perché rappresenta una donna bianca, mentre il #metoo è partito dalla denuncia di una donna nera; perché Medusa è longilinea, bella e depilata, quindi asseconderebbe dei canoni di bellezza maschili; perché è stata realizzata da un uomo, semplicemente. Coronavirus in Italia, il bollettino di martedì 17 novembre: 32.191 casi e 731 morti, mai così tanti dal 3 aprile. L’abbiamo sempre considerata un personaggio negativo, qualcosa da cui evadere, qualcosa da cui Perseo ci avrebbe salvato, ma ora la storia ha un nuovo punto di vista. (Ha da poco compiuto 80 anni), “Trattenne un conato esistenziale”. La loro rappresentazione non si rintraccia soltanto nel mito, ma anche come maschere, pitture, rilievi, posti a protezione di templi e case private, in qualità di amuleti apotropaici – ovvero protettivi e capaci di scacciare il male (e, nel caso dei templi, di tenere lontani i profani perché non potessero violare i Misteri). La sfida per me era mostrare una Medusa che porta in sé i segni della propria tragedia, nello sguardo, nel corpo, nella gestualità” risponde l’artista. Viaggio in Artico, dove l’uomo salta sul dorso della balena, “La prepotenza e la fragilità di un uomo bambino”. è portato a contestualizzarlo nell’epoca in cui vive e leggerlo in base ai problemi che affronta, o a interpretarlo in funzione alle questioni sociali delle quali sente parte o testimone. Questa particolare storia ha infatti più volte influenzato l’arte: celeberrimi sono la Medusa di Gian Lorenzo Bernini, lo Scudo con testa di Medusa del Caravaggio e il Perseo con la testa di Medusa di Benvenuto Cellini. A bronze cast version is temporarily displayed in Collect Pond Park, Lower Manhattan. Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. Riteniamo però che sia importante analizzare i miti nella loro interezza e alla luce di tutta la loro evoluzione, sforzarsi di comprenderli su più livelli e non fermarsi a una visione superficiale che in qualche modo li mutila, eliminando quelle parti simbolicamente importanti per capire il significato di una figura, il suo ruolo e il senso del mito stesso nel quale compare. Se abbia voluto ribaltare la realtà ponendosi giù dall’altare dei trionfanti, in quanto maschio in una società patriarcale: “Si possono dare letture psicanalitiche nell’arte, si fa continuamente. [1], The sculpture depicts a nude Medusa holding the head of Perseus in her right hand and a sword in her left. Una statua di Medusa, ma questa volta è lei a reggere la testa mozzata di Perseo. L’idea che una maschera orrorifica venga posta a guardia dei Misteri e delle case private, come amuleto apotropaico, è vecchia come il mondo. [2][6] Medusa was the centerpiece of Medusa With The Head, a pop-up exhibition in the Bowery that ran from November 2018 to January 2019. Qual è allora il messaggio davvero inclusivo? E infatti è lo stesso Garbati a parlarne, quando gli pongo la domanda successiva. Ciò che spesso non viene raccontato è lo straziante inizio, che riscrive la figura di Medusa, una splendida fanciulla, stuprata dal dio del mare, Poseidone, in un tempio sacro di Atena. Comunque la si pensi, la fiera Medusa di Garbati è oggi la protagonista del dibattito. Rileggendo il mito come descritto da Ovidio ho realizzato chiaramente come dal punto di vista di Medusa fosse una tragedia. I dati sono obbligatori al fine di autorizzare la pubblicazione del commento e non saranno pubblicati insieme al commento salvo esplicita indicazione da parte dell'utente. Del poeta non sappiamo mai abbastanza: è un fantasma, e cammina tra di noi”, “Una fiamma eterna del suo inferno”. [5] This image was seen by New York photographer Bek Andersen, who quickly got into contact with an anonymous patron of the arts. Medusa, si badi bene, non è Giuditta che decapita Oloferne. Gianluca Barbera dialoga con Massimo Maugeri, l’ideatore di “Letteratitudine”, “A me la vita è male. E c’è la volontà e il desiderio di continuare a vivere. A bronze replica of Medusa was installed in Collect Pond Park, facing the New York County Criminal Court building. Proprio per questo è necessario estraniarsi dalla società contemporanea, sospendere il giudizio. Insomma siamo di fronte a un caso di “riciclo artistico”. In questa versione, esattamente come le sorelle Steno ed Euriale, non solo è immortale, ma nasce proprio “gorgone”, cioè è già in possesso di mani di bronzo, capelli di serpenti e ali dorate a lato del capo. La versione più antica, che è quella di Nonno, Eschilo e Pausania, può comunque sembrare ingiusta, poiché dipinge una stirpe di creature orribili dalle sembianze di donna. The work has been linked to the Me Too movement. Breve omaggio a Ota Pavel, lo scrittore che amava caprioli e pesci, “Tutto affogò nello stordimento di una notte di giugno dedicata alla lettura… Macchie d’eccitazione simili a stelle mi percorrevano le guance”. Anche in questo risiede la difficoltà di un approccio esoterico serio: la capacità di guardare oltre la propria morale e capire la mitologia per il messaggio che vuole trasmettere, smettendo di filtrare tutto esclusivamente attraverso la propria ottica; e al contempo operare un’attenta astrazione del simbolo da qualsiasi contesto per renderlo universale al punto da trasformarlo in un mezzo per comunicare idee altrettanto universali. Nella rabbia iconoclasta che si è scagliata contro questa Medusa, Karen Attiah del Washington Post ha scritto che in realtà Atena non avrebbe punito Medusa trasformandola in un mostro, ma l’avrebbe potenziata (empower her) permettendole di non essere più stuprata. Ogni ulteriore diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. La tragedia del Titanic nei capolavori di De Gregori, Enzensberger, Thomas Hardy, “Fantasia senza giudizio. E io che vorrei farmi chiudere, dentro una biblioteca. L’idea di Garbati era quella di aprirci gli occhi verso una nuova prospettiva, quella in cui a vincere è Medusa, a New York. Il mostro che conosciamo, la donna che tramuta chiunque osi guardarla in pietra, la donna dalla chioma di serpi. La Gorgone è un démone terribile e malvagio che ha in odio l’umanità e soltanto il suo campione, Perseo, figlio di Zeus e dI Danae, armato dell’adamantina harpe, difeso da uno scudo specchiante, munito di saldali alati, dell’elmo ctonio di Ade e di una sacca per portarne la testa recisa, la può sconfiggere. Questa versione è riportata in modo dettagliato da Ovidio nelle sue Metamorfosi, e in forme meno complete anche da Esiodo e Apollodoro. Scatenare dibattiti? medusa de luciano garbati. Insomma, tante domande senza risposta. Lo scultore italoargentino Luciano Garbati ha spiegato alla stampa che la sua opera vuole essere un omaggio al coraggio di quelle donne e di tutte quelle che si oppongono alle violenze e all'omertà. La potente solitudine del mostro che utilizza la debolezza dello sguardo maschile per annientarlo, o la volontà di un uomo di accompagnare il mostro a rendere visibile la tragedia per ritrovare la propria forza? Nel mondo moderno, non è difficile leggere il mito e vederlo come “Atena è una stronza”, “Medusa è la vittima che, oltre ad aver subito una violenza, viene pure punita e poi uccisa per qualcosa di cui effettivamente non ha colpa” e “Perseo è l’emblema dell’uomo che punisce la donna perché è stata violentata”. È sciocco cercare di dare insistentemente riletture moderne: il mito è sempre figlio del proprio tempo e della propria cultura, e al variare della seconda il suo significato può cambiare in modo diametrale. Per difendere giustamente ogni donna dell’orribile e imperdonabile atto che è uno stupro, una violenza inaccettabile, per secoli sono state dipinte eroine che hanno simboleggiato l’empietà del gesto, oggi au contraire si preferisce trasformare un atto di giustizia in una sin troppo umana vendetta. Sentivo di voler mettere a fuoco il personaggio di Medusa. Dopo tante statue abbattute e opere cancellate è infine nato qualcosa di nuovo. È stato di più: un esempio. Si diventa sonnambuli, a volte…”, “Lasciare una religione, una comunità e una famiglia comporta il pagamento di un prezzo molto alto. Non a caso è posta di fronte al tribunale di New York, quello in cui è stata decisa la condanna di Harvey Weinstein. “. : 04354690408 Perseo non violenta la donna che un tempo fu una bellissima sacerdotessa, Perseo uccide il mostro omicida che ella è diventata, per salvare l’umanità dalla sua furia distruttrice. Una testimone del processo a Weinstein lo ringrazia. Ripensando ad Artemisia Gentileschi, che ribalta la sua storia di vittima dando il proprio volto alla Giuditta che decapita Oloferne, a sua volta raffigurato con il volto del suo stupratore, chiedo a Garbati se abbia fatto la stessa cosa. Il maestro lo vedi, l’esempio lo senti”, Viaggio nel Nagorno Karabakh, il regno di Artsakh: un paese incantato che vogliono distruggere, Elfriede Jelinek: una scrittrice premio Nobel che ha poche cose interessanti da raccontare e si ostina a “leggere la realtà” a modo suo, “Avere una salda reputazione, non conosco sconfitta più penosa”. Da tempo penso che corriamo tutti il rischio di essere reazionari senza nemmeno accorgercene, se non siamo capaci di porre domande sulla nostra concezione del mondo e scegliere ciò che ci rappresenta. Il Sole 24 ORE si riserva di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP del computer da cui vengono pubblicati i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità  competenti. Un progetto realizzato in collaborazione con NYC Parks, che sarà visibile fino al 30 aprile 2021. Obra de 2008 de 2.10 metros de altura. Nel mondo moderno, non è difficile leggere il mito e vederlo come “Atena è una stronza”, “Medusa è la vittima che, oltre ad aver subito una violenza, viene pure punita e poi uccisa per qualcosa di cui effettivamente non ha colpa” e “Perseo è l’emblema dell’uomo che punisce la donna perché è stata violentata”. @mwthproject @vanessasolomonsculpt @laranbronce, Un post condiviso da Luciano Garbati (@lucianogarbati) in data: 13 Ott 2020 alle ore 11:24 PDT. Lei, che fermava la vita con i suoi serpenti, che rendeva gli uomini statue, ora è libera e artefice del proprio destino, non più vittima di una falsa giustizia che non permette alle donne di denunciare violenze. Rappresenta Medusa con la testa mozzata di Perseo tra le mani, una ribaltamento dell'iconografia tradizionale posto davanti al tribunale in cui si è … Avrà anche decapitato Perseo, ma non è il trionfo della vendetta che sta mostrando questa scultura, né un vero e proprio capovolgimento del mito. Dialogo con David Benatar, il guru degli antinatalisti, “Una marea buia di esseri umani scorreva per le strade della città” – hookii, RASSEGNA STAMPA DETTI E SCRITTI 6 NOVEMBRE 2020 - Detti e Scritti. [1] The original Medusa was sculpted in clay, then cast in resin with fibreglass reinforcements. Ma non è proprio questo il ruolo dell’arte? E vi è inoltre una miriade di rappresentazioni di “teste di Gorgone”, che prendono il nome di gorgoneion, che anticamente erano poste come frontoni o antefisse nei templi. La caduta dall'Olimpo di Weinstein, una sorta di semidivinità intoccabile per decenni nel mondo cinematografico statunitense, è dovuta al coraggio delle donne che hanno dato vita al movimento MeToo, alle donne che dopo i soprusi e gli abusi hanno deciso di parlare e denunciare ciò che accadeva dietro le quinte dello showbusiness. L’arte offre la possibilità di trascendere i propri limiti, la propria identità, E a questo punto resta una cosa da chiedere: dato che la scelta dell’opera è stata criticata proprio in quanto prodotta da un maschio e rispecchiante la visione maschile della donna, cosa vorrebbe rispondere a chi condanna la conquista di questo spazio da parte di un uomo? Resta il fatto che va distinto, da un certo momento in poi, il cammino autonomo dell’opera rispetto alle intenzioni dell’autore. Medusa with the Head of Perseus is a sculpture created by Luciano Garbati in 2008. Un progetto realizzato in collaborazione con NYC Parks, che sarà visibile fino al 30 aprile 2021. Anche se non mi sono mai sentito un maschio trionfante, l’esito della scultura dal 2008 a oggi mi ha permesso di fare un certo percorso, di pormi alcune domande e capire alcuni problemi” osserva l’artista, aggiungendo poi: “Oggi so di essere privilegiato come maschio bianco, so di essere un prodotto della cultura patriarcale. L’arte offre la possibilità di trascendere i propri limiti, la propria identità”. Nella rabbia iconoclasta che si è scagliata contro questa Medusa. Ecco le possibili regole, Lockdown finito in Australia, lo Stato dà 100 dollari a cittadino da spendere in ristoranti e teatri. No, oggi si deve mistificare tutto ciò che è retto e sacro, ogni cosa che trascenda deve essere riletta e rivista in un gigantesco inganno. Una seconda versione è invece riportata da Eschilo, Pausania e Nonno, e vede Medusa nascere immortale perché figlia di Forco e Ceto. [2] The sculpture stands just over 2 metres tall. Ovvero: sull’ipocrisia di un certo mercato editoriale (ma per fortuna, i lettori non sono cretini come credono), Che fine hanno fatto i librai? La statua realizzata da Benvenuto Cellini, raffigura Perseo con la testa mozzata di Medusa. La mitologia greca è fatta di paradossi e storie intrecciate, spesso con elementi completamente opposti o confusi al punto da rendere il mito inintelligibile. Come abbiamo già scritto in un altro post comparso su Facebook, ci sono due versioni del mito di Medusa, che non è dunque ristretto alla sola storia in cui lei nasce umana e mortale, e per sua sfortuna bellissima, al punto da attrarre la gelosia di molte donne e il desiderio di Poseidone. Garbati è stato cortese e ben disposto a rispondere alle mie domande e si è detto sorpreso anche lui per il modo in cui la scultura è stata trattata: “Si sono scritte molte cose, alcune non accurate e anche lesive: si è parlato di commissione da parte del #metoo, mentre la scultura è stata creata nel 2008, quando il movimento ancora non esisteva”. Dialogo con Andrea Franzoso, Cosa ne è di Adelphi? The … è un magazine di informazione culturale online che rompe con il solito modo di fare notizia: non più articoli impersonali incapaci di suscitare emozioni in chi legge. Macché! Per vivere felici, non fate figli”. E se una tale rappresentazione non fosse stata considerata sacra, non sarebbe stata posta in tale ruolo, ma anzi la ritroveremmo in contesti ben più triviali, per essere esorcizzata. Riprova. Sui social, come al solito, si sono create due fazioni opposte. Finalità  del trattamento dei dati personali. Questa Medusa possiede già la consapevolezza delle parole di Lorde e, se proprio vogliamo investirla di un’istanza femminista, è a questo punto della ricerca che ci racconta di essere arrivata con lo sguardo e con la resa delle armi. Si svuotano per i morti». Il poeta omaggia “Jackie” Kennedy, “Al Nord, di sicuro, finisce il cielo”. Sulla prima traduzione dell’Odissea da parte di una donna in lingua inglese, Questo è il tempo della veglia incessante. Ignora, 2016 © NEXUS ARCANUM A decine hanno cominciato a rivelare molestie, aggressioni e veri e propri stupri a Hollywood, ed il principale soggetto dello scandalo fu proprio lui, Harvey Weinstein. L’inverosimile è la sola realtà. Da un lato, chi approva e apprezza sia la resa estetica che il significato della statua. The … Il femminismo non c’entra: la scultura di Garbati sovverte segni & simboli: il caos trionfa sul cosmo. Non si può fare a meno di notare che le fattezze di Perseo sono le stesse di Garbati. Grazie per la pazienza! Inversión del mito #medusa #sculpture #scultura #escultura #artefigurativo #figurativeart #mitos #mito #myth #mitologia #mitology #perseo #perseus #classical #cellini #feminism #feminismo #quesealey #contemporarysculpture @donatella_versace #baroque #barocco #mannerism #manierismo Luciano Garbati, Medusa, 2020 * Eviterò di narrare il mito di Medusa, l’orrida creatura maledetta che pietrifica gli uomini, sconfitta dall’eroe solare Perseo, decapitata dalla sua lama falcata. “Se vogliamo cambiare questa società non c’è modo di farlo se non siamo assieme, se il percorso non viene fatto assieme. Per altro, quando Perseo uccide Medusa, Persefone la pone a guardia degli Inferi, riconfermando in tal modo la natura liminale della Gorgone e il suo ruolo di guardiana e protettrice. Partiamo dall’inizio allora: come nasce quest’opera e perché? E di conseguenza, le divinità sono capricciose, lunatiche, viziose, predisposte ai cambi di idea e alla malignità, e spesso non così giuste ed obiettive nei loro giudizi. Una statua di Medusa con in mano la testa decapitata di Perseo è stata eretta a New York. È l’opera che ha parlato loro”. P.I. Il Sole 24 ORE incoraggia i lettori al dibattito ed al libero scambio di opinioni sugli argomenti oggetto di discussione nei nostri articoli. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Storia dei Littoriali, le competizioni dei giovani fascisti (che furono la culla dell’antifascismo), “Marco Giaconi per me non è stato un maestro. Per me non c’è vendetta in questo personaggio, c’è tragedia. Una statua discussa in positivo e in negativo. Dunque questa scultura si rivela non esser altro che una sterile ripetizione divenuta un motivo ricorrente che ottiene soltanto di continuare ad alimentare la polemica del Metoo sempre più noiosa e stantia, in quanto iterativamente monocorde, e nel disperato tentativo di mantenerla in vita, si ricorre allora al recuperare le grandi opere d’arte del passato, i miti arcani e ancestrali della nostra Cultura occidentale per deviarli, piegandoli a un pensiero intriso d’ideologia politicamente corretta e di nient’altro. Critiche senza contraddittorio. Non in un luogo qualsiasi, ma davanti al tribunale dove lo scorso marzo l'ex produttore di Hollywood Harvey Weinstein è stato condannato a 23 anni di carcere, riconosciuto colpevole di stupro e aggressione sessuale. Inoltre l’operazione di Garbati contiene un errore filologico non da poco, infatti se proprio doveva essere una “vendetta”, una riparazione di un torto, allora Medusa avrebbe dovuto uccidere il dio marino Poseidone, visto che è lui e non Perseo ad averla posseduta e stuprata. polyester resin 205x98x87cm. Il Perseo del Cellini e del Canova alza la testa per mostrare la propria vittoria. Si tratta di una statua in bronzo di Luciano Garbati che raffigura il mito capovolto, poiché in questo caso è Medusa a tenere in mano la testa dell’eroe greco, vittoriosa. Tutta la storia inizia con Medusa violentata da Poseidone all’interno del tempio di Atena. Lasciate stare Cioran: lettera contro gli apologeti dell’ultima ora, che mistificano la vertigine di un grande solitario, “Io non sono fascista, ma non sono nemmeno antifascista. Per altro, a supporto di questa teoria – delle Gorgoni come antichissime maschere profilattiche – vi è proprio il significato del nome di. Ma questa è solo la parte finale del mito. Così, mentre al Mart di Rovereto si mette in scena, ancora una volta, il parallelo tra Michelangelo Merisi, ovvero Il Caravaggio, e lo scomparso poeta novecentesco Pier Paolo Pasolini, la scultura di Luciano Garbati raffigurante Medusa con in mano la testa di Perseo, suscita immediata un catafalco di polemiche, dibattiti e discussioni. Facciamo un passo indietro. “Io non ho mai pensato a questa scultura come un simbolo di vendetta e mi dispiace che venga colta in questo modo. Sul nuovo torneo letterario bandito da “Repubblica”, di canonica inutilità, “La scuola ha bisogno di maggiore considerazione e di essere liberata da una burocrazia asfissiante.

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